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Dopo Haiti e Tanzania, Aquaplus si volge ora al Sud Sudan, a Juba, dove circa 8000 contadini si sono spostati nei dintorni della città in cerca di sicurezza dalle bande di predoni armati. L’obiettivo di Aquaplus è anche qui quello di sviluppare, partendo dall’acqua, un’agricoltura sostenibile e duratura. Il Programma si articola in 4 fasi che prevedono, fin da subito, il coinvolgimento e la formazione della popolazione.

FASE 1.
Dare acqua sana per l’alimentazione e sufficiente per le coltivazioni agricole, è realizzata con pozzi di acqua potabile e con la captazione dal Nilo a scopo irriguo. Il sistema di alimentazione idrica della zona è dato in gestione ad un Comitato locale.

FASE 2.
Grazie alla collaborazione tra la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, la Fondazione Politecnico, la locale Università Cattolica di Juba ed il Ministero dell’Agricoltura Sudsudanese, si provvederà alla formazione di esperti agronomi e di insegnanti al fine di educare gli agricoltori ad utilizzare al meglio le potenzialità del suolo.

FASE 3.
E’ costituita dalla messa a punto di un Centro Servizi che aiuterà gli agricoltori nella coltivazione e commercializzazione dei prodotti con macchine agricole

e mezzi per lo stoccaggio e la trasformazione. La gestione di questo processo viene affidata alle cooperative degli agricoltori che forniscono la materia prima e che possono quindi trarne un beneficio economico.

FASE 4.
Prevede lo studio e la produzione di integratori nutrizionali per l’infanzia basati su una pianta, la Moringa Oleifera, già utilizzata nei progetti Aquaplus ad Haiti ed in Tanzania, che anche qui cresce bene e rapidamente, con la sua ricchezza di di vitamine, minerali e proteine.
È prevista l’integrazione dei cibi a base di farine tradizionali, che qui sono quelle di mais, manioca e sorgo, con trito di foglie di Moringa Oleifera, al fine di conferire agli alimenti per l’infanzia le proprietà nutrizionali defi nite dalla OMS. Attraverso programmi di sensibilizzazione, questi prodotti vengono introdotti da Aquaplus presso le comunità rurali alle madri e alle donne in gravidanza.

I Partner di Aquaplus sono:

la Regione Lombardia,
l’Università degli studi di Milano,
la Fondazione EDODÉ onlus,
MLFM, lo Studio Majone,
la Fondazione Fratelli di San Francesco onlus,
la Caritas diocesana di Juba,
il Rotary Club di Juba.
Il progetto è naturalmente aperto a molte altre partnership: da Industrie alimentari italiane interessate alla produzione a Industrie di macchinari agricoli interessate ad esportare in Sud Sudan i propri prodotti, a Fondazioni umanitarie interessate a supportare l’iniziativa.